Rassegna

Arci Vda ha lanciato una serie di incontri per prepararsi alle elezioni Regionali, riporto l’invito:

“Secondo appuntamento della rassegna Antipolitica o assenza di Politica ? Scrivere assieme la nuova agenda della politica valdostana.

Invitati : UVPPDALPE.

La formula è quella dell’incontro aperto, in cui il pubblico – i cittadini – possano domandare e proporre, partecipando così alla costruzione di una vera agenda delle priorità politiche per la Valle d’Aosta del futuro. Organizza ARCI VdA assieme al Laboratorio civico VdA

Giovedì 4/04, alle 21h00 (puntuali e venite già cenati), per discutere di:

L’ambiente valdostano: risorsa da valorizzare o bene comune da tutelare ?”

Il titolo ha molto a che fare con la gestione dei rifiuti come l’abbiamo in testa noi, quindi è importante andare a sentire in tanti e fare domande!!

Ho segnalato qui questo appuntamento ma spero che non sia l’unico sull’argomento, anzi se le altre forze in campo faranno incontri sullo stesso tema saremo ben felici di segnalarlo e di andare a fare le stesse domande a tutti. Il referendum è vinto, secondo noi la gestione a freddo dei rifiuti si poteva impostare da subito, facciamoci dire cosa faranno, NELLO SPECIFICO, a partire dal 27 maggio!

 

Notizie

L’unica notizia recente, considerata come tale, riguardante la Commissione, è stata che un viticultore locale non vuole il compost se questo è pieno di metalli pesanti…

Che siano stati auditi esperti in materia di fama internazionale o amministratori di realtà territoriali omogenee con la nostra non è stata considerata una notizia. Cerco di provvedere.

Audizione dott. Enzo Favoino  Esperto del parco Agrario di Monza, è la terza volta che viene in Valle nel giro di 3 mesi, ha progettato la raccolta e l’utilizzo del Compost in giro per mezzo mondo

Audizione Mirko Tutino ass. provincia Reggio Emilia Provincia che ha chiuso l’inceneritore, il dott.Tutino, ha illustrato, tra le altre cose, il funzionamento della RD in paesi di media montagna.

Audizione dott. Ventura, Val di Fiemme Realtà molto simile alla nostra.

Non c’è nulla da aggiungere dopo aver ascoltato questi signori, se non “Allora, quando cominciamo, seriamente?”

Commissione

Dove siamo arrivati? Ricapitoliamo un po’. Durante il primo consiglio regionale post referendum i consiglieri di Alpe e Pd avevano presentato, come da accordo del Comitato del Si, la proposta di un tavolo tecnico. Un luogo cioè svincolato da lacci e laccioli burocratici (nei limiti del possibile) per fare l’unica cosa che va fatta: una serie di atti concreti per portare la RD in Valle a livelli discreti, avviare la raccolta dell’organico, decidere come trattare, a freddo, l’indifferenziato rimasto. Vallevirtuosa aveva messo a disposizione fin da subito tutto il bagaglio di conoscenze e contatti acquisiti in questi anni.
La maggioranza ha bocciato, con voto palese, all’unanimità dei presenti (di maggioranza, ovvio) tale richiesta e come controproposta ha istituito una commissione speciale, 7 membri di cui due di minoranza. Le commissioni sono evidentemente composte da consiglieri, non sono quasi mai pubbliche, i verbali nemmeno e “ascoltano” esperti decisi da loro stesse. A quel punto la minoranza consiliare ha rifiutato di farvi parte.
Nel frattempo, il comitato del Si ha deciso di continuare il cammino, il solo Movimento 5stelle si è sfilato perchè inutile, a parer loro, cercare un dialogo con questa maggioranza.
Da un lato stiamo predisponendo un convegno rivolto agli amministratori locali (comuni e comunità montane) per mettere in contatto i famosi esperti con chi di rifiuti si dovrà occupare. Dall’altro stimoliamo il dibattito proponendo iniziative (lettera compostaggio domestico) andando a parlare con i Presidenti delle Comunità Montane ecc.
Ed arriviamo al Consiglio Regionale del 5 dicembre.
In mattinata si vocifera dell’offerta della presidenza alla minoranza, non sufficiente da sola a rendere questa commissione speciale qualcosa di simile ad un tavolo operativo. Nel pomeriggio, dopo varie discussioni e conclavi si arriva una soluzione giudicata soddisfacente: 7 membri di cui 3 di minoranza, la presidenza alla minoranza (proposto ed eletto Alberto Bertin), ma soprattutto la presenza del Comitato Promotore a tutte le riunioni (Fabrizio Roscio sarà sempre presente) e la pubblicità dei lavori della Commissione. Potremo seguire in diretta streaming tutti i lavori come se fosse il consiglio.
Per il Consiglio Regionale vda questa è una grossa novità.
Noi elettori abbiamo quindi motivo di moderato ottimismo, la commissione lavorerà in maniera trasparente e con la trasformazione attuale non si perderà in mesi di audizioni sul nulla ma cercherà di individuare gli atti amministrativi per far decollare la gestione dei rifiuti a freddo in Valle, fin dallo scorcio di questa legislatura e vincolando la prossima a partire immediatamente.
Vigiliamo, manteniamo altissima l’attenzione!
Il 17 novembre tutto questo era un sogno, ora stiamo discutendo di come attuarlo!

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