RISPOSTE

Ieri abbiamo chiuso il nostro comunicato stampa cosi:

Presidente Rollandin, noi siamo pronti, lo siamo sempre stati perché abbiamo creduto fin dall’inizio che non si potesse scherzare con la salute e con le tasche dei cittadini, siamo pronti a sostenere in ogni modo le scelte fatte dalla Regione dopo il 18 novembre 2012, lei lo è?”

 

Questa è la risposta. Da Aostasera di oggi, 23 ottobre 2015

“Le valutazioni tecniche alla base di questa sentenza vanno nella direzione su cui si era basata la richiesta del Pirogassificatore”. Così il Presidente della Regione, Augusto Rollandin commenta, a margine della conferenza stampa di Giunta la sentenza del Tar di Aosta.

“La problematica ha avuto un decorso che ha portato le forze politiche a valutare, giustamente, il responso popolare ma la logica con cui si sta legiferando è che ogni regione deve essere autonoma. Come dice la sentenza, con la procedura a freddo non siamo autonomi. Non è pensabile arrivare alla soluzione a rifiuti zero”.

Il Presidente della Regione ha poi confermato il ricorso al Consiglio di Stato con la richiesta di sospensiva.

E questo, è quanto dichiarò a ottobre 2011 quando il consiglio, per appello nominale, rigettò la richiesta di moratoria.

Nelle dichiarazioni di voto, il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha detto che “la mozione è molto precisa: si vuole sospendere l’attività amministrativa della Regione, cosa che non ha senso. Non ci si può fermare in un momento in cui le cose procedono come previsto. E voglio sottolineare che è stata una scelta condivisa da tutti ed è il frutto di mesi di un confronto serio. La valutazione è stata fatta con cognizione di causa, attraverso un dibattito molto approfondito. A oggi, siamo quindi convinti che la soluzione del pirogassificatore sia la soluzione migliore. Non condividiamo l’impostazione della mozione ed è il motivo per cui la respingiamo.