Concorso di idee: and the winner is…

Alla festa del solstizio è stata fatta la premiazione del concorso d’idee per logo e slogan per VV lanciato questa primavera.

Nella galleria di immagini i lavori dei partecipanti con le motivazioni della giuria. Grazie ai partecipanti per l’impegno profuso, ci sono altre idee all’orizzonte, stay tuned!

COMMISSIONE DI VALUTAZIONE DEL CONCORSO DI IDEE

PER L’IMMAGINE, CON RELATIVO SLOGAN, CHE RAPPRESENTI LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI DA REALIZZARSI IN VALLE D’AOSTA

Il 18 giugno 2013 si è riunita la commissione incaricata di giudicare le immagini realizzate per il concorso di idee “per l’immagine, con relativo slogan, che rappresenti la nuova gestione dei rifiuti da realizzarsi in Valle d’Aosta”.

Sono pervenuti 5 elaborati che rispettavano i requisiti richiesti dal bando e dopo una attenta analisi comparativa, la commissione ha stilato una graduatoria delle immagini, tenendo conto della grafica, degli slogan, dell’immediatezza del messaggio e dell’originalità.

Va premesso che ogni elaborato ha dimostrato un’attenzione maggiore rispetto agli altri su un singolo criterio di valutazione, perciò il risultato della graduatoria tiene conto dell’insieme degli aspetti sopra citati.

GRADUATORIA

1° classificato – DIFFERENZIAMOCI Manfredi Cortivo

L’immagine,molto efficace, rappresenta l’Italia stilizzata che assume le sembianze di un albero da cui nasce un’unica grande foglia verde che rappresenta la Valle d’Aosta.

In questa immagine è stato premiato lo studio grafico “albero/Italia” realizzato in maniera molto pulita e semplice e il messaggio per cui la nostra regione deve diventare un’eccellenza in ambito nazionale per la raccolta differenziata.

Lo slogan è originale ed adeguato.

2° classificato – NOSTRA ECCELLENZA Davide Sette

L’immagine rappresenta un trono reale su cui siede la buccia di banana, emblema del rifiuto.

Questo disegno ha probabilmente colto uno dei messaggi più importanti della campagna e cioè che il rifiuto è una risorsa e non un problema. Quello che a nostro avviso manca in questo progetto, è una localizzazione territoriale che associ il messaggio alla nostra regione.

Lo slogan ci è sembrato molto efficace.

3° classificato – VALLE DI OPPORTUNITA’ – MONTAGNA DI RIFIUTI Silvia Reggiani

L’immagine rappresenta una clessidra che contiene nel bulbo superiore un verde paesaggio, in quello inferiore una montagna di rifiuti e una mano che cerca di stringere il foro affinché il paesaggio non si trasformi in rifiuti.

Il messaggio trasmesso da questo progetto è molto interessante perché vuole coinvolgere l’osservatore “ il futuro è nelle nostre mani” e perché tiene conto contemporaneamente di molti aspetti: il tempo, le risorse limitate, la crescita dei rifiuti ecc. Queste sollecitazioni però non sono immediate: è necessaria un’osservazione più approfondita e una campagna pubblicitaria deve essere a più immediata.

Inoltre il tema della clessidra non è molto originale in quanto già utilizzato in altre campagne analoghe.

4° classificato – RIFIUTI – NO GRAZIE Corinna Curighetti

L’immagine rappresenta un bidone per rifiuti stilizzato dal quale spunta una piantina.

Su questo tema è stato realizzato progetto grafico molto meticoloso, con studi di colore, scelta tra più slogan, proposte di gadjet come spille e magliette.

Inoltre ci è piaciuta la scelta di valorizzare l’aspetto estetico del bidone che sembra prendere le sembianze di una colonna.

L’immagine appare però poco originale e forse più adatta ad un logo che ad una campagna gestione rifiuti. Lo slogan inoltre non coglie in pieno il concetto di valorizzazione del rifiuto.

5° classificato – RIDUCI RIUSA RICICLA Sophie Bisny

L’immagine rappresenta lo slogan circondato da una linea circolare con una freccia che indica la ciclicità del processo.

Questo elaborato si è limitato a riprendere il messaggio base del sistema di gestione dei rifiuti e a riproporlo con una grafica personalizzata.

Il messaggio è chiaro ma un po’ povero.

Aosta, 19 giugno 2013

 La commissione

Jeanne Cheillon Luca Collalti Denis Hugonin Tullio Macioce Paolo Meneghini