FINALMENTE!

A quasi due anni dal referendum finalmente un passo avanti verso una gestione ottimale dei rifiuti tendente a #rifiutizero. Abbiamo continuato a lottare, non abbiamo mollato ed infine qualcosa si è mosso!

Nella giornata di mercoledì 16 luglio 2014, durante la pausa del Consiglio Regionale, si è riunita la Terza Commissione consiliare “Assetto del territorio” per approvare un documento contenente gli indirizzi in materia di gestione dei rifiuti.
I gruppi di minoranza, con la nostra collaborazione, hanno espresso un parere sul documento, parere che è sfociato negli emendamenti che la minoranza ha proposto e che sono stati approvati all’unanimità.
Nel documento sono scritti nero su bianco i primi passi che avvicineranno la nostra regione alla strategia #rifiutizero: riorganizzazione dei flussi, raccolta dell’organico, introduzione della tariffa puntuale sul principio “chi più inquina paga”, raccolta differenziata per il recupero di materia, riorganizzazione dei sottoambiti (sub-ATO), riduzione al minimo del rifiuto trattato e stabilizzato da conferire in discarica.

Quella di ieri rappresenta una vittoria per tutti i Valdostani, anche per quelli che non andarono a votare il 18 novembre. La strada è ancora lunga, ma sembra un po’ meno in salita.

Se l’Amministrazione Regionale si atterrà a quello che c’è scritto nel documento la nostra sarà la prima regione a #rifiutizero!

E ovviamente Valle Virtuosa sarà lì a vigilare affinché questo avvenga!

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Ecco qui il documento della Commissione

Indirizzi gestionali III Commissione 16 luglio 2014

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Eppur si può

Consigli per Sagra a Rifiuti quasi Zero Cliccando sulla foto qui a fianco si apre il vademecum per le sagre

 

 

 

Come Galileo fu fermamente convinto che nel sistema solare la descrizione eliocentrica fosse corretta e dunque la Terra doveva muoversi intorno al Sole (“Eppur si muove”), così Valle Virtuosa è fermamente convinta che una gestione dei rifiuti in Valle d’Aosta rispettosa dell’ambiente, lungimirante e tendente a Rifiuti Zero si può fare, purché ci sia la volontà politica di realizzarla.

Visto che gli esempi pratici li avevamo solo nelle nostre case e non potevamo mostrare bollette scontate, mancando del tutto in Valle il principio “più ricicli, meno paghi”, già dalla scorsa estate avevamo offerto a tutte le Pro Loco della Regione la nostra collaborazione per gestire in modo ottimale i rifiuti, ma le nostre proposte erano cadute nel vuoto.

Quest’anno abbiamo deciso di intervenire personalmente in tre manifestazioni: l’esperienza diretta ci ha consentito di determinare quali sono le modalità da seguire per ottenere buoni risultati con un lavoro pulito ed efficace. Non solo abbiamo dimostrato che i rifiuti non riciclabili rappresentano una quantità irrisoria rispetto al totale, ma abbiamo sollevato la curiosità ed il desiderio di collaborazione dei partecipanti.

La pubblicità che abbiamo dato ai nostri interventi ha suscitato interesse sia tra le Pro Loco che fra i cittadini. L’Assessorato all’Ambiente ha quindi ritenuto opportuno convocare i presidenti delle Pro Loco per riproporre le feste a basso impatto ambientale, le Ecolo- Fêtes.

Le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’Assessore Bianchi in occasione dell’incontro, sebbene formalmente corrette, non affrontano il problema della gestione dell’organico. Dire di voler fare delle feste a basso impatto ambientale senza raccogliere l’umido è un palese imbroglio. La parte organica nelle feste gastronomiche rappresenta la componente più importante dei rifiuti: non differenziarla e smaltirla in discarica oltre ad essere un inutile spreco di risorse (si potrebbe utilizzarla per fare del compost) comporta un aggravio di costi per la comunità, accelera la saturazione della discarica, produce gas clima-alteranti e, poiché dal 1° gennaio 2014 è proibito smaltire in discarica materia organica non stabilizzata, ci espone anche al pagamento di sanzioni. 

Contrariamente a quanto vorrebbero far credere tutti i comunicati, gli articoli e i servizi televisivi dell’Assessorato all’Ambiente, la Valle d’Aosta non è la “Capitale dell’ambiente” e non ha nemmeno una corretta gestione dei rifiuti.

In realtà, benché la discarica si stia esaurendo e siano passati quasi 600 giorni dal risultato del referendum, non è stata attuata alcuna misura per ridurre al minimo la quantità di rifiuti organici che vi vengono sversati, nonostante sia vietato dalla legge mettere l’umido in discarica.

Valle Virtuosa non può astenersi dal denunciare che la Valle d’Aosta ha una gestione dei rifiuti non solo scadente ma anche fuori legge.

3.07.2014  L’associazioneValle Virtuosa

 

Il vademecum è stato presentato al presidente delle Proloco, sig. Pericle Calgaro, la mail di presentazione la trovate qui

Ed ecco infine la lettera dello scorso anno inviata a proloco e comuni della Valle.

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