Incontri post referendum

INCONTRI CON LE COMUNITA’ MONTANE E CON IL COMUNE DI AOSTA

Tra le varie iniziative che abbiamo messo in campo dopo il Referendum del 18 novembre, allo scopo di contribuire alla progettazione della nuova strategia di gestione dei rifiuti per la nostra Valle, abbiamo previsto una serie di incontri con le 8 Comunità Montane e con il Comune di Aosta.

Questi sono gli ambiti gestionali territoriali, nei quali è organizzata la gestione della raccolta e del trasporto dei rifiuti urbani, secondo la l.r. 31/2007.

Questi incontri hanno lo scopo di:

  • creare una rete di collaborazione e confronto tra la nostra Associazione e gli enti locali;
  • acquisire informazioni e dati sui diversi sistemi di gestione dei rifiuti e sui progetti/investimenti in corso, in atto sul territorio;
  • elaborare, anche tramite la Commissione Speciale in seno al Consiglio regionale, una nuova strategia regionale sui rifiuti, che assicuri l’efficienza, l’efficacia e l’ economicità della gestione nei vari ambiti locali, assicurando il necessario coordinamento e l’omogeneità di indirizzi.

Durante gli incontri richiediamo la compilazione di una scheda di raccolta dati, il “Questionario rifiuti”: 

Calendario incontri: I riassunti e le schede compilate saranno presto disponibili qui

  •  11 dicembre 2012: Incontro col Presidente Renzo Bionaz della Comunità Montana Monte Emilius;
  • 19 dicembre 2012: Incontro col Presidente Bruno Domaine della Comunità Montana Grand Paradis;

    Natale e feste varie rallentano un pò….

    I Presidenti delle CM finora incontrati sottolineano come si dovrebbe arrivare ad un piano regionale al quale successivamente le
    CM potrebbero fare gli adeguamenti relativi alle caratteristiche del loro territorio ( densità abitativa, zone ad
     alto flusso turistico, …). Vi è  stata da parte loro una disponibilità sia al dialogo sia a fornire
    informazioni. 


    Altri incontri

    Il 14 dicembre il Comitato promotore, ha incontrato il Presidente del Consiglio Regionale Emily RINI, al fine di sottoporle l’urgenza e la necessità di far procedere nel modo più rapido ed organico l’iter di applicazione della nuova legge, adoperandosi fin da subito per sollecitare la Giunta e far mettere in pratica immediate azioni volte ad aumentare in maniera sostanziale la Raccolta Differenziata come, tra l’altro, richiesto dalla Comunità Europea (65% entro 31 dicembre). Il Presidente ha garantito, nel suo ruolo istituzionale, la massima disponibilità ed
    attenzione.


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Cos’è rifiuto…

Durante la riunione della Commissione speciale sui rifiuti del 21 dicembre 2012 l’Assessorato all’Ambiente ha dichiarato che la vittoria del referendum produrrà la chiusura della discarica, perché non si può bruciare il biogas, oltre che di tutte le attività che abbiano a che fare col calore, fino al forno crematorio. Poco importa che non si tratti di rifiuti, vogliono estendere il divieto di bruciare a qualunque cosa, pare anche alle stufe a legna. Nella stessa riunione è emerso come l’attuale piano dei rifiuti del 2003 prevedesse la raccolta dell’organico, la digestione anaerobica, l’aumento della raccolta differenziata, il TMB e tale piano non è stato attuato, per espressa ammissione di un dirigente regionale, perché gli indirizzi a partire dal 2005 andavano verso la termovalorizzazione. E’ per lo meno curioso come la legge venga arbitrariamente applicata o non applicata a seconda delle situazioni. Si applica alla lettera e anche di più in certi casi, mentre si trascura in altri. E questo viene deciso da un dirigente regionale che dovrebbe avere il preciso compito di applicare le disposizioni. La legge è stata interpretata per gli “amici” e applicata alla lettera e anche di più contro i “nemici”. Ma in questo caso i “nemici” sono i cittadini valdostani. Chi ha fatto questo è responsabile ad ogni livello della situazione attuale e delle conseguenze future della gestione dei rifiuti in Valle d’Aosta e dovrebbe essere cacciato se, per incapacità o per dolo, ha concorso a creare situazioni di potenziale emergenza gestionale.

Per questi signori una compostiera equivale ad un inceneritore, il biogas equivale a un rifiuto speciale e per consentire di arrivare a costruire un impianto di incenerimento non hanno raccolto l’umido, non hanno aumentato la raccolta differenziata, non hanno fatto nulla.

Scriviamo una mail di protesta all’assessorato all’ambiente, per chiedere come mai hanno dimenticato di applicare la legge del 2003 e oggi vogliono forzare l’applicazione delle norme del 2012 che riguardano le compostiere e il biogas. La smettano o cambino mestiere.

m.zublena@regione.vda.iti.mancuso@regione.vda.itf.bovet@regione.vda.it

 Lorenza Palma
Queste cose le stiamo scoprendo perchè i lavori della commissione speciale sono pubblici, continuiamo a seguire la diretta streaming!
Volevo mettere il link della registrazione della commissione ma non l’ho trovato, come invece esistono le registrazioni del consiglio. Se qualcuno sa se esiste la registrazione e dove la si può trovare mi mandi una mail. Grazie.
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Siamo Umani!

Il sito VV è stato attaccato dagli Hackers! Fa un pò ridere ma è così. Durante il fine settimana scorso sono arrivati centinaia di commenti farlocchi che sono stati segnalati come spam. Per proteggere sito e dati in fondo ad ogni post ho messo un giochino che serve al sistema per capire se chi ha scritto il commento è un essere umano o una macchina. Non ho messo il sistema delle lettere da copiare perchè non mi piace. vediamo se questo giochino funziona!.

 

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Workshop TARES

Domani 13 dicembre, a Palazzo Regionale, Workshop dal titolo “Tares 2013”, ovvero la nuova tariffa sui rifiuti.
Chi fosse interessato può partecipare; segnalo, fra gli altri, l’ultimo intervento di Paolo Contò del consorzio TVtre, 82% RD il cui Presidente, Franco Bonesso, abbiamo avuto come ospite durante la campagna referendaria. Tutti piccoli passi per la costruzione del futuro della Valle. Il futuro come lo vogliamo!

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Commissione speciale, prima convocazione

A questo link si accede allo streaming del consiglio. Alle 14,30 ci sarà la prima convocazione della Commissione Speciale sui Rifiuti. Spero che il link sia questo perchè è la prima volta che una commissione è pubblica!

Seguiamola, oggi e tutte le prossime convocazioni, saranno spunti utili per noi e per la commissione stessa.

Commissione Speciale, prima riunione

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Proposta di Legge di iniziativa popolare Zero Waste

Sabato 15 a Roma si terrà un evento molto importante, la prima assemblea nazionale per la proposta di legge zero waste. Una proposta di legge per il prossimo parlamento per non costruire più inceneritori, chiudere megadiscariche e andare rapidi e veloci verso i rifiuti zero. E’ arrivato l’invito a partecipare a VV 🙂 perchè noi valdostani….. l’abbiamo fatto!!!!!

Sulla locandina il link al sito dove trovate anche la bozza della proposta di legge.

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Un pò in ritardo….

Con colpevole ritardo posto alcuni dei tanti articoli scritti dopo il referendum da esperti che abbiamo conosciuto e che ci hanno seguito. Rossano ercolini ha tenuto una bellissima conferenza alla biblioteca del quartiere Europa (la trovate sul canale youtube di VV), Federico Valerio è stato audito dalla III commissione lo scorso anno.
IL POPOLO SOVRANO DELLA VALLE D’AOSTA METTE AL BANDO L’INCENERIMENTO.
UN PRECEDENTE PER ITALIA ED EUROPA CLAMOROSO.
In Valle  D’Aosta il voto porta aria pulita: vota il 49% (il quorum era il 45%) con il 94% che dice no al pirogassificatore sostenuto dall’Union Valdotain (partito di maggioranza). Questo risultato HA VALORE VINCOLANTE essendo la Val d’Aosta regione a statuto speciale ed è addirittura deliberante. Cioè si dovrà legiferare per soluzioni nella gestione dei rifiuti ALTERNATIVE AI TRATTAMENTI A CALDO e cioè verso rifiuti zero!
Grandiose le attività del fronte referendario a cui CON GRANDE ORGOGLIO DI CHI SCRIVE ha dato il suo importante appoggio la Zero Waste Italy e la Rete Nazionale Rifiuti Zero.
Ricordo scolpito nella mente e nelle emozioni la compostezza ma anche l’entusiasmo di oltre 150 persone accorse all’incontro organizzato ad Aosta – sala della biblioteca di Viale Europa, dalla cooperativa LE PAN NER per la presentazione della strategia rifiuti zero e della esperienza del Comune di Capannori.
GRANDI! GRANDI! Ora siamo TUTTI non solo in Italia ma anche in Europa PIU’ FORTI!
A presto per fare della BELLISSIMA VAL D’AOSTA LA PRIMA REGIONE ITALIANA VERSO RIFIUTI ZERO.
Rossano Ercolini 
Co-coordinatore Zero Waste Italy e coordinatore della Rete Italiana Rifiuti Zero

 
Oggi in Val d’Aosta può vincere la democrazia.
A me sembra una bella notizia ma, stranamente, tutti i mezzi di comunicazione tacciono.
Gli abitanti di questa Regione sono chiamati a votare un referendum proposito che chiede che la gestione dei loro scarti avvenga sono con trattamenti a freddo e di tipo biologico: riduzione, riciclo, compostaggio, trattamenti meccanico biologici.
Se il referendum passa, resta al palo la decisione che la regione ha già fatto: bruciare quasi tutto in un pirogasificatore  con recupero energetico.
Per una regione con circa 150.000 abitanti, neanche quelli di un piccolo quartiere di Genova, il pirogasificatore sarebbe un’opera inutile e costosa.
Per giustificarne la realizzazione c’è anche chi ha proposto che l’impianto servirà per la bonifica della discarica.
Insomma, la Val D’aosta non produce abbastanza rifiuti combustibili per giustificare questa ennesima piccola grande opera.
Finirà come la Svezia, che importa rifiuti per alimentare i suoi termovalorizzatori per non far stare al freddo gli svedesi.
Alcuni mesi or sono ho partecipato ad una audizione con i rappresentanti del Consiglio Regionale della Val D’Aosta e ho cercato di convincerli che in una Regione che punta sul turismo, sulla qualità del loro territorio, non dovrebbero avere dubbi, dovendo scegliere tra una tecnologia ( la pirogassificazione) che inquina molto di più di un Trattamento Meccanico Biologico che, con l’uso del biometano,  prodotto dalla fermentazione anaerobica, ed immesso nella rete del gas, produrrebbe anche calore ed elettricità, senza aggiungere un grammo di inquinanti alla vallata.
Non so se son riuscito a convincerli, certamente il presidente della Commissione era decisamente schierato per il pirogassificatore, senza se e senza ma.
I Valdostani, dalle forze politiche di maggioranza,  sono stati invitati a disertare le urne ed impedire il raggiungimento del quorum (45%)(…)
Federico Valerio

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