E’ legge!!!!

Guardate cosa abbiamo fatto tutti insieme! Per la prima volta in Italia la volontà dei cittadini è una legge! “Ed è fatto obbligo a tutti di osservarla e farla osservare”. Scritto nero su bianco sul bollettino ufficiale fa ancora più effetto. Almeno a noi, visto che una questione di tale portata ha avuto risonanza quasi nulla sui media nazionali. Saremo anche piccoli ma abbiamo aperto una strada!

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Piano A: Costruiamo il nostro futuro!

Cari amici,

faticosamente ci stiamo riprendendo, lo sforzo è stato tremendo e siamo chi più chi meno, ancora intontiti (io più). Ma ora basta riposare, il bello deve ancora venire! Il sito VV subirà una ristrutturazione per adeguarlo alla nuova fase, tutta la parte relativa al piro finirà, che goduria, in una pagina “storica” tutta la documentazione sarà consultabile ma non sarà più l’attualità. Al suo posto ci saranno le pagine di “costruzione” dell’unico piano possibile.

Le forze in campo stanno aumentando perciò chiedo, da un lato pazienza perchè la ristrutturazione del sito richiede ai dilettanti del web un sacco di tempo, dall’altro di segnalare articoli, video, la propria disponibilità, domande e quant’altro alla mail vallevirtuosa@gmail.com, sarà più facile pubblicare il tutto più velocemente e rispondere.

Grazie a tutti!

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Come vincere e difendere un referendum

Da Luisella Chiavenuto

IL RISVEGLIO DEMOCRATICO E’ INIZIATO IN VALLE D’AOSTA ?
COME VINCERE UN REFERENDUM
CONSIGLI PER TUTTI GLI INCENERITORI D’ITALIA

Inquinamento? ça suffit.
Il senso di rivolta contro l’inquinamento è già molto forte, su questo non c’è bisogno di convincere l’opinione pubblica. E bastato farsi portavoce del clima sociale, attorno alla questione emblematica del Piro-Inceneritore. E soprattutto indicare un’idealità, una strada concreta – e una speranza.

La forza del Lavoro Volontario.
Un grande lavoro di Volontari ha reso possibile il risultato – una dura lotta contro la Pubblicità Istituzionale che cercava di spacciare il Pirogas come “Impianto Salutifero”.
Un lavoro basato sullo studio e la diffusione delle informazioni indipendenti attraverso tutti i canali, sulla passione civile per il bene comune e sulla costruzione di una “Rete Collaborativa”.
Una Rete che – nel volgere di due anni – ha unito singoli cittadini e 35 organizzazioni diverse, intorno ad un obiettivo comune – producendo una miriade di Iniziative.

Essere invece di Sembrare.
La Comunicazione è stata semplificata dal fatto di non dover sprecare energia nel cercare di sembrare diversi da ciò che si era. Cioè un movimento ispirato essenzialmente dalla ricerca del bene comune, e non da interessi oscuri. Essendo liberi dalla necessità di nascondere e mentire, la comunicazione ha potuto quindi essere più fluida, efficace e creativa.

Il Fattore Fortuna
Gli Avversari non si scelgono : ce li siamo ritrovati, con una buona dose di fortuna…

La sfida del Ridicolo
Sprezzanti del ridicolo, hanno messo insieme una imponente raccolta di detti memorabili.
*La Vettura Diesel ( “ Il Pirogassificatore inquina quanto una macchina Diesel”) *Il Campo dei Miracoli (“Il terreno si auto-depura dagli inquinanti”) *La Malattia dei Pidocchi ( “ Le nano-patologie sono le malattie dei pidocchi ) *Fumare seduti sul Camino ( “Mi sono acceso una sigaretta mentre ero sul camino di un Pirogassificatore, così gli strumenti hanno potuto rilevare qualche sostanza inquinante” ).

L’invito all’’Astensione
* Con un corto circuito dell’Autonomismo, il Governo regionale autonomista ha invitato non all’Autodeterminazione del popolo valdostano, bensì all’Astensione dal Voto. Con la nobile motivazione – riportata sui manifersti – che in democrazia non votare (invalidando il voto altrui ) è un Diritto.

La Falsificazione di Documenti Medici
Tre giorni prima del voto – un guppo di 52 medici valdostani ha sottoscritto una Lettera a sostegno del Pirogassificatore.
Lettera in cui si falsifica l’interpretazione di Documenti scientifici, capovolgendone il senso. Per poter affermare che gli Inceneritori sono innoqui – soprattuto quelli moderni come il Pirogassificatore.
E sugli inquinanti più tipici di quest’ultimo – le nano-polveri – neanche una parola.
Così l’Auto-determinazione negata in sede politica, è riemersa in campo medico : sotto forma di orgogliosa Autonomia dalla Ricerca Scientifica di mezzo mondo.
La vicenda si potrebbe anche intitolare: la Salute al Potere. Infatti, nell’elenco dei Medici favorevoli al Pirogas erano presenti : un Senatore, un Assessore alla Sanità, ( dal cui ufficio è partita la mail ) un Consigliere regionale, svariati Primari e Funzionari regionali.
Assenti giustificati invece i Pediatri e gli Oncologi (erano nella lista dei Medici No-Pirogas, – a difendere la salute dei Pazienti, al posto di promuovere la “buona salute” degli Inceneritori).

COME DIFENDERE UN REFERENDUM VINTO
La strategia futura del Comitato Referendario è ancora oggetto di dibattito.
Tuttavia sono già emerse delle indicazioni attendibili – anche se non ufficiali ed esaustive.

Se i Governati volessero Collaborare con i Cittadini… 
… Il Comitato del Si referendario, ha chiesto di partecipare a un Tavolo Tecnico per la gestione dei Rifiuti. 
La richiesta è stata sinora respinta .… ( Il tavolo tecnico con i rappresentanti dei 50.000 Cittadini che hanno vinto il Referendum è “un’abberrazione giuridica” – secondo la definizione del Presidente Regionale Rollandin…).
Ma continueremo, con Proposte e Progetti – di buon senso ed efficaci- quindi sempre più difficili da respingere da parte di qualunque – presente e futura – Amministrazione pubblica.

– Se volessero invalidare il Referendum, attraverso l’Anida, l’associazione dei costruttori di Inceneritori…. ( chiederemo che “il referendum sia dichiarato Anti-Cosituzionale” ha detto il loro avvocato… )
… In questo caso, il Comitato farebbe adeguata Pubblicità – (creativa…) alla fedina penale sia delle società Appaltatrici, sia dei loro Sostenitori diretti , sia dello loro sponde istituzionali.

– Se volessero invece creare l’Emergenza Rifiuti, per poi magari costruire un “fantasy-Inceneritore” di Emergenza….
(“qualora vincesse il Si contro il Pirogassificatore, ci saranno discariche Abusive ovunque” – aveva dichiarato il Presidente e Prefetto Rollandin – a cui spetta per
Legge la lotta all’Abusivismo…)
….. In questo caso, il Comitato attiverebbe un Osservatorio democratico, sottoponendo Atti e Omissioni al controllo dell’opinione pubblica.

– Se attraverso Trucchi e Arroganza volessero provocare la rabbia dei cittadini… (“ siete dei Terroristi”- accusa ripetuta da diversi esponenti regionali… )
….. In questo caso il messaggio di risposta del Comitato sarebbe: “La Gentilezza vi Seppellirà…”

Nota. Tutte le affermazioni contenute in questo articolo sono documentate sui nostri Siti.

Luisella Chiavenuto

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Scusate il ritardo

Nessuno di noi si è ancora ripreso del tutto! Personalmente ho cercato di scrivere qualche post ma mi sono sempre addormentata alle 9,00!
Questa sera, complice un pigiama party di novenni al piano di sotto che non ne vogliono sapere di dormire ho tirato fuori questi brani più eloquenti di tanti discorsi….

E comunque, anche se non siamo mai andati via….

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Un altro po’ di chiarezza

Sono senza parole! Girava voce che l’assessore TECNICO alla sanità si fosse fatto promotore dell’appello pro pirogassificatore firmato da una settantina di medici, ma mai avrei pensato che fosse caduto così in basso da utilizzare le proprie segretarie per invitare una moltitudine di suoi colleghi a sottoscriverlo. Spiego: un gruppetto di medici, tra cui svariati primari, sottoscrivevano un documento col proposito di convincere il popolino che il pirogassificatore è innocuo. Le firme dei 21 liberi esperti di pirogassificazione (è notorio che neurologi, fisiatri, radiologi, ortopedici, ginecologi, diabetologi, chirurghi vascolari e dermatologi si occupino di patologie legate alle polveri fini e alle diossine…) al posto di comparire in calce all’appello, venivano usate come biglietto da visita dall’assessore per invitare altri colleghi a sottoscriverlo. Ora, non c’è nulla di strano se dei professionisti convinti di capirci di rifiuti si mettono a raccogliere firme battendo palmo a palmo reparti e studi medici, fa specie, al contrario, che a veicolare l’iniziativa sia colui che attraverso il suo assessorato dovrebbe limitarsi a programmare, finanziare e decidere della nostra sanità regionale. Mettetevi nei panni dei poveri medici che ricevono l’invito direttamente dalla segretaria dell’assessore, con tanto di firme dei loro primari e dello stesso assessore o immaginate di essere dei medici convenzionati che devono la continuità del loro rapporto di lavoro (in maniera più o meno diretta) al proponente dell’appello e ditemi cosa fareste? Naturalmente nessuno di questi liberi aderenti dirà mai apertamente di aver firmato per convenienza o per paura, ma il semplice fatto che sia stato messo in piedi un meccanismo che può dare adito a tale pensiero basta a dire che la cosa è una schifezza. Personalmente trovo intollerabile che una istituzione politica (a mezzo dei suoi impiegati che paghiamo noi: consiglio l’assessore di leggersi il codice di comportamento del pubblico dipendente laddove dice che “il dipendente conforma la sua condotta al dovere di contribuire alla gestione della cosa pubblica… nel rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri e altrui…”) si faccia veicolo di iniziative di questo genere. L’assessorato non è roba loro e nemmeno proprietà di qualche augusto presidente, è roba nostra, pagata con i soldi di tutti, compresi di quelli che, sfidando gli strali dei potenti, domenica hanno deciso di non stare a casa.
Jean-Pierre Guichardaz
 

Confrontare con le modalità di adesione degli “altri” medici, con la documentazione degli uni e degli altri e tirare le conclusioni del caso.E se qualcuno ancora viene a dire che sono sullo stesso piano gli tiro… le orecchie!


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Numeri e Nomi

22,319 visite complessive al sito da quando è stao aperto (inizio ottobre 2012) il blog precedente in un anno è arrivato a 15,000

1,457 maggior numero di visite in un giorno (ieri, senza il link a Grillo, messo tardi).

673 mi piace sulla pagina facebook ValleVirtuosa

36 tra movimenti ed associazioni

65 esponenti del modo scientifico a cui si sono aggiunti una decina di medici che hanno condiviso la risposta ai medici pro piro. Esperti che hanno condiviso un documento frutto di un intenso lavoro durato mesi, condiviso in piena coscienza ed autonomia.

più di 80 artisti (il numero continua ad aumentare)

interi collegi docenti

400 mamme (anche qui il numero è in evoluzione continua), papà, nonni

Centinaia di mail, messaggi, tweet solo nelle ultime settimane di consigli, apprezzamenti, segnalazioni, critiche.

Questi numeri sono solo una parte. Vorrà dire che cosa?

SOCIETA’ CIVILE che partecipa, si informa, non si accontenta di frettolose spiegazioni, vuole riappropriarsi del ruolo che le spetta!

E passiamo ai nomi.

Dimenticherò sicuramente qualcuno, perciò chiedo venia anticipatamente ma il mio unico neurone rimasto dà chiari segni di cedimento!

Voglio ringraziare ad uno ad uno, ordine come mi arrivano in memoria, tutti insieme, non ci sono più virtuosi e meno virtuosi 😉

Fabrizio, Jeanne, Elisa, Anna, Marco, Lorenza, Manuela, Sauro, Meri, Paolo Me, Paolo Ci, Paolo Fe, Paolo Mo, Bruno, Lara, Erika, Luca, Rosanna, Devis, Andrea P, Andrea D, Paolo Gi, Loris, Luisella, Sandro, Fabio, Francesco, Andrea P, Alessandra, Flavio, Marco, Loredana, Carlo, Domenico, Pamela, Sara, Silvia Claudia, Camillo, Alexia, Alberto, Chantal, Cristina, Sara, Daisy, Veronica, Davide, Raimondo, Maria Pia, Fabio, Erika, Emilio, Marco, Patrizia Ne, Fabio, Claudio, Patrizia Nu, Albert, Robert, Cleta, Alain, Marco, Sara, Alessandro, Roberta, France, Gigi, Carlo, Michel, Davide, Tullio……….così posso aggiungere

Tutti coloro che ci sono stai vicini e ci hanno dato una mano aiutandoci a trovare un posto per il banchetto, contribuendo a mettere in piedi questo sito, portando la gente alle serate, preparando i documenti, ospitando i nostri esperti e facendoli sentire a casa loro, partecipando alle tribune referendarie, suggerendo siti, strategie, persone da contattare, non ricordo tutti i nomi ma vi ritrovate nelle descrizioni.

Gli esperti che sono venuti, che ci hanno mandato lettere di chiarimenti, documentazione, consigli e suggerimenti, esempi di come si può e si deve fare. (li trovate, quasi tutti, devo finire l’aggiornamento nella pagina eventi)

E le nostre famiglie che hanno appoggiato, spinto, sostenuto, sopportato. Compagni e compagne che volevano fondare l’associazione “vittime dei parenti” 😀 E i bimbi (o meno bimbi) virtuosi che hanno visto mamme e papà entrare e uscire di casa per andare a “parlare del Piro”, che hanno passato domeniche ai banchetti, contato le bandiere, gli adesivi sulle macchine, viaggiato in auto sotto pacchi di volantini.

Dedicato a tutti voi! Buona vita e Buon voto
/a>

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